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I DOMENICA DI AVVENTO ANNO A


Ci dice l'apostolo Paolo “è ormai tempo di svegliarvi dal sonno, perché adesso la nostra salvezza è più vicina di quando diventammo credenti”.

Il messaggio di questa domenica se da un lato è un messaggio di gioia, dall'altro è un messaggio a mettersi al lavoro… in azione per cambiare la propria vita. 

Qualcuno legge nelle parole di Gesù una visione della fine dei tempi dove quello preso è giusto e quello che viene lasciato è il peccatore. 

Non discuto questa visione, ma certamente non la condivido. Credo che Gesù non stia parlando della fine del mondo e della storia bensì stia parlando della mia storia personale e del mio mondo personale. 

Ciascuno risponde per se stesso e ciascuno risponde, per quel che gli compete, della collettività. 

Già oggi qualcuno viene preso con la morte e qualcuno continua a vivere…

Il tempo di Avvento ci parla di inizio e di un inizio nuovo, inizio carico di speranza, ma anche di grande fatica perché si deve cambiare rispetto alla propria vita precedente. 

Se voi sapeste che oggi è l'ultimo vostro giorno…che cosa fareste? 

Sono certo che qualcuno cadrebbe nella disperazione, qualcuno si toglierebbe qualche sassolino, qualcuno porrebbe fine alla propria vita e qualcuno si rinchiuderebbe il ginocchio in chiesa. 

Don Bosco chiesa Domenico Savio la stessa cosa e sapete quale fu la risposta? Domenico Savio disse “andrei a giocare non potendo fare altro”.

San Domenico Savio ha perfettamente capito il vangelo di oggi. Uno fa quello che ha sempre fatto, non c'è bisogno di preparazione particolari bensì c'è bisogno di un atteggiamento del cuore che è diverso. Ecco il senso delle letture di oggi. Siamo chiamati a cambiare il nostro cuore e orientare le nostre azioni di conseguenza senza però abbandonare la nostra quotidianità fatta di azioni ordinarie come tutti. 

Allo stesso tempo se il nostro cuore si converte anche le nostre azioni possono cambiare, ma non siamo chiamati a fuggire né dalla realtà né dai problemi. 

È quello che certi cattolici contemporanei, tanto nel clero quanto nei laici, non hanno assolutamente capito. 

qualcuno si ossessiona per la presunta fine del mondo, qualcuno vive di messaggi magici dal cielo, qualcuno vive di battaglie morali inutili, ecc… ma ci si dimentica che la vita cristiana si manifesta in modo ordinario e soprattutto attraverso azioni gentili.

La gioia del credente non è il fatto che non finisca la vita, ma che in questa vita si sente accompagnato da Gesù in persona. 

Come hai intenzione di vivere questo anno che ti è posto davanti? Come l'anno scorso? 

Hai intenzione di rimanere chiuso/a nella tua meschinità, nell'arroganza, nella violenza verbale, nell’inaccoglienza, nella misoginia, nell'omofobia, ecc…?

Hai intenzione di vivere la tua dimensione lavorativa con violenza, con sopraffazione, pur di raggiungere i tuoi obiettivi? 

Se sarai preso o lasciato, non in termini di vita terrena che tanto finisce per tutti, ma i termini di salvezza della tua persona… dipende tutto dalla risposta che dai a queste domande e dalle azioni che metti in essere.

Sai anche tu come Domenico Savio e vai a giocare la tua vita. Giocati fino in fondo, dai il tuo meglio e quando sbagli non paralizzarsi bensì chiedi scusa, chiedi aiuto e riparti con più energia di prima. 

Smettila di tormentare gli altri perché poveri, anziani, perché hanno un orientamento affettivo diverso dal tuo, perché sono divorziati e risposati, perché hanno un'idea politica diversa o perché non fanno parte della tradizione cristiana.

Smettila di tormentare e rimboccati le maniche per fare il bene. Smettila di tormentare e comincia a prendere il vangelo e a leggerlo lasciando che sia il vangelo a parlare e non piegando le parole del vangelo alla tua volontà, le tue paure e alle tue fissazioni. 

Il tempo di avvento è un tempo di coraggio ed è un tempo di faticoso e meraviglioso cambiamento. 

State ora decidere e vivere…

 
 
 

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